Spiaggia della Pelosa a Stintino: cosa sapere prima di partire

La spiaggia della Pelosa è probabilmente l’immagine che hai in mente quando pensi al mare della Sardegna: sabbia fine come borotalco, acqua bassa e trasparente che sfuma dall’azzurro al turchese, e un’antica torre di avvistamento a fare da sentinella su un isolotto. Non sei ai Caraibi: sei a Stintino, nell’estremo nord-ovest dell’isola.

Proprio perché è così bella, la Pelosa è anche fragile e molto frequentata. Per questo oggi non ci si va più “all’improvviso”: serve organizzarsi un minimo. In questa guida ti spiego tutto quello che devi sapere prima di partire — regole d’accesso, costi, orari, come arrivare e qualche consiglio da chi questo tratto di costa lo vive ogni giorno dal mare.

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Perché la spiaggia della Pelosa è così famosa

La spiaggia della Pelosa si trova ai piedi di Capo Falcone, all’estremità della penisola di Stintino, e guarda verso l’isolotto della Pelosa con la sua torre aragonese, l’isola Piana e, sullo sfondo, l’Asinara.

Quello che la rende unica è il fondale: l’acqua resta bassa e calmissima per decine di metri, creando una piscina naturale color turchese perfetta anche per i bambini. La sabbia è bianchissima e finissima, ed è proprio questa la sua fragilità: ogni granello portato via con asciugamani e ciabatte è sabbia che la spiaggia perde. È il motivo per cui sono nate le regole che trovi qui sotto.

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Le regole d’accesso 2026: prenotazione e numero chiuso

Mettiamo subito in chiaro la cosa più importante: la spiaggia della Pelosa è a numero chiuso e l’accesso va prenotato.

Per la stagione 2026, dal 15 maggio al 15 ottobre l’ingresso è regolato con prenotazione obbligatoria. I posti disponibili sono 1.500 al giorno, suddivisi così: 500 posti prenotabili in qualsiasi momento per una data compresa nel periodo, e 1.000 posti rilasciati due giorni prima della data desiderata, con apertura delle prenotazioni ogni mattina alle ore 9:00.

Il contributo d’accesso è di pochi euro a persona (intorno ai 3,50 €), con gratuità per i bambini più piccoli. Tra le regole principali da rispettare: l’uso della stuoia è obbligatorio (vietato stendere l’asciugamano direttamente sulla sabbia), ci sono limiti agli ombrelloni e alle strutture d’ombra, e vanno rispettati gli orari di ingresso e di sgombero della spiaggia.

⚠️ Verifica sempre prima di partire. Date, numero di posti, costi e orari possono variare di stagione in stagione. Prenota e controlla le regole aggiornate solo sul portale ufficiale: spiaggialapelosa.it (o tramite l’app ufficiale “La Pelosa”). Diffida di altri siti che vendono “biglietti”.

Il mio consiglio pratico: se sai già quando verrai, prenota in anticipo nella quota dei posti liberi. Se invece sei flessibile, tieni d’occhio l’apertura delle 9:00 due giorni prima.

Come arrivare alla Pelosa

La spiaggia si trova a circa 2 km dal centro di Stintino, all’estremità della strada panoramica che corre lungo la penisola.

In auto arrivi facilmente da Sassari, Porto Torres o Alghero, ma tieni presente due cose: nei mesi estivi il traffico verso la punta è intenso, e il parcheggio è a pagamento (strisce blu, con tariffa oraria). Conviene arrivare presto al mattino, sia per trovare posto sia per goderti la spiaggia nelle ore più tranquille. In alternativa, d’estate è attivo un servizio di navette che collega i parcheggi al centro e alle spiagge, una soluzione comoda per evitare lo stress dell’auto.

Cosa fare se non trovi posto: le alternative

Capita, soprattutto in alta stagione, di non trovare disponibilità alla Pelosa. Niente panico: Stintino è circondata da spiagge bellissime.

A pochi passi ci sono La Pelosetta, ai piedi della torre, e le spiagge delle Saline e di Cala dei Ponzesi, tutte affacciate sullo stesso mare turchese ma con accesso più semplice. Spostandoti lungo la costa trovi calette e tratti di litorale spesso meno affollati e altrettanto suggestivi. Insomma, la Pelosa è un’icona, ma non è l’unico gioiello da queste parti.

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La Pelosa vista dal mare: il modo che pochi conoscono

C’è un punto di vista sulla Pelosa che da terra non potrai mai avere: quello dal mare.

Quando navighiamo a vela latina lungo questo tratto di costa, la spiaggia, la torre e il profilo di Capo Falcone si aprono davanti agli occhi dei nostri ospiti in tutta la loro bellezza, senza folla, senza prenotazioni, senza il pensiero del parcheggio. È un modo diverso e più autentico di vivere questo mare: lo guardi dal punto di vista di chi, da queste parti, il mare lo solca da generazioni.

Un’escursione in gozzo nel Golfo dell’Asinara ti permette di ammirare la Pelosa e l’isola da una prospettiva privilegiata, e di unire in un’unica giornata mare cristallino, natura e tradizione. Non è un’alternativa alla spiaggia: è il complemento perfetto per vivere Stintino fino in fondo.

In sintesi: la tua visita alla Pelosa, senza sorprese

Ricapitolando, prima di partire per la spiaggia della Pelosa ricordati di prenotare l’ingresso sul sito ufficiale, di portare la stuoia, di arrivare presto e di mettere in conto il parcheggio a pagamento. Rispetta le regole: servono a proteggere uno dei luoghi più belli del Mediterraneo, perché possa restare così anche per chi verrà dopo di te.

E se vuoi vedere la Pelosa da una prospettiva che ti resterà nel cuore, scopri le nostre escursioni in gozzo a vela latina nel Golfo dell’Asinara, oppure contattaci per organizzare la tua giornata in mare.


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